Autismo e Asperger

Come giornalista mi sto concentrando sul tema dei disturbi dello spettro autistico e della sindrome di Asperger. Mi interessa raccontare cosa significa vivere la quotidianità da autistici, l’importanza di parlare di autismo in adulti e anziani, non solo nei bambini, oltre al bias di genere che porta spesso le donne autistiche a ricevere la diagnosi molto tardi (o mai), con conseguenze anche gravi per la salute mentale. Credo ci sia un enorme gap tra la ricerca scientifica e l’impatto che questa ha sulla vita degli autistici e che sia fondamentale riuscire a mettere in contatto – letteralmente e metaforicamente – gli adulti autistici che possono e vogliono raccontarsi con le famiglie di bambini e ragazzi nello spettro, trovando un linguaggio condiviso, rispettoso e utile.

Mi aggiorno costantemente leggendo testi specialistici – che in genere recensisco su OggiScienza – e testimonianze. Sono attualmente iscritta al master in disturbi dello spettro autistico presso l’Università Niccolò Cusano. Qui alcuni dei miei articoli sul tema:

Autismo, lockdown e i nuovi dati USA sugli adulti nello spettro: È stata pubblicata la prima stima USA sugli adulti autistici: un over 18 ogni 45 è nello spettro. Dati importanti per ampliare la conversazione sulla prevalenza e rispondere ai bisogni di tutte le fasce d’età (anche nei momenti di emergenza come il Covid-19).

Autismo, dalla consapevolezza all’accettazione: Tradizionalmente aprile è il mese dedicato a parlare di spettro autistico. Niente iniziative outdoor, per il 2020 in lockdown, ma possiamo usare il tempo per informarci e leggere l’esperienza dei diretti interessati: gli autistici.

Parlare di autismo e Asperger, sui media e nella quotidianità: Padroneggiare un linguaggio rispettoso e aggiornato dovrebbe essere una priorità quando si parla di persone e salute, ancor più se i temi sono complessi. Cosa sta andando storto?

Asperger, l’importanza di una diagnosi anche da adulti: Il 18 febbraio è la Giornata internazionale della sindrome di Asperger. Le testimonianze ci dimostrano che comprendersi e dare un nome alla propria diversità è cruciale, a tutte le età.

[recensione libro] “Autismo al femminile. Una guida pratica per riconoscere, comprendere e lavorare con bambine e ragazze con autismo lieve e sindrome di Asperger” di Fiona Fisher Bullivant: Il libro è una guida pratica per riconoscere, comprendere e lavorare con bambine e ragazze autistiche. Una risorsa preziosa non solo per terapeuti ed educatori, ma anche per le famiglie e le dirette interessate. Di tutte le età.

[recensione libro] “Neurodiversamanti. La sessualità vissuta dagli autistici“: La psicologa Luisa Di Biagio unisce l’esperienza professionale a quella personale raccontando come la sessualità, tema delicato e fondamentale, sia ancora una grande esclusa nella narrazione sull’autismo.

[recensione libro] “Eccentrico. Autismo e Asperger in un saggio autobiografico“: Ricevere una diagnosi di autismo a 39 anni significa poter ripercorrere la propria vita con uno sguardo diverso. È successo a Fabrizio Acanfora, che con il suo libro ha vinto il Premio nazionale di divulgazione scientifica 2019.

Ripensare il legame tra autismo ed empatia: L’idea che gli autistici non provino empatia è ancora radicata, ma le testimonianze dei diretti interessati e il lavoro di molti esperti ormai raccontano un’altra storia.

Autismo femminile, dalla diagnosi alle neuroscienze: Nella diagnosi dei disturbi dello spettro autistico c’è ancora un forte bias di genere, che porta tante donne a vivere tutta una vita sentendosi diverse senza mai capire perché. Con conseguenze anche gravi per la salute mentale.

Dai neuroni al tatto: capire meglio la sensorialità autistica: Gli stimoli sensoriali, dal contatto fino a luci, rumori e temperatura, possono essere difficili da gestire per un autistico. La ricerca sui neuroni sensoriali aiuta a capire meglio i meccanismi fisiologici dietro questa ipersensibilità.

[recensione] Attraverso lo schermo – l’autismo al cinema: Di film sull’autismo ce ne sono tanti, ma spesso si cade in pietismo e stereotipi. Il nuovo libro del medico Maurizio Bonati aiuta a districarsi in un ragionato viaggio cinematografico.